Visualizzazione post con etichetta Ciad. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Ciad. Mostra tutti i post

lunedì 25 novembre 2013

Attaccato dell'esercito Nigeriano ai jihadisti del Boko Haram che chiede l'indipendenza del Borno



74 miliziani di Boko Haram, gruppo terroristico jihadista, sono stati uccisi nello Stato di Borno, a maggioranza musulmano. Gli appartenenti al gruppo mirano a formare uno Stato islamico proprio al confine della Nigeria con il Ciad e il Camerun ed è perciò che, nei mesi scorsi, il presidente Goodluck Jonathan ha imposto lo stato di emergenza. Da qui l’uso massiccio dell’esercito in operazioni anti-terrorismo.
Quella dell’esercito è stata l’offensiva più massiccia degli ultimi quattro anni e sono state impiegate forze aeree e terrestri: l’obiettivo era distruggere i campi dei terroristi nei due villaggi di Galangi e Lawanti.

sabato 19 ottobre 2013

ELETTI I NUOVI MEMBRI NON PERMANENTI DEL CONSIGLIO DI SICUREZZA DELL'ONU



L'Assemblea generale delle Nazioni unite ha eletto Nigeria, Ciad, Arabia Saudita, Lituania e Cile come cinque membri non permanenti del Consiglio di sicurezza per il biennio 2014-2015. Il Ciad, l'Arabia Saudita e la Lituania non hanno mai fatto parte del Consiglio.
I cinque Paesi, eletti con la maggioranza dei due terzi dei voti, sostituiranno a partire dal primo gennaio Azerbaigian, Guatemala, Marocco, Pakistan e Togo. I seggi in Consiglio di sicurezza vengono assegnati a seconda delle regioni e sono i gruppi regionali a nominare i loro candidati. Quest'anno per la prima volta tutte le regioni avevano trovato accordo unanime sui propri candidati, ma negli ultimi anni alcune delle candidature furono duramente contestate.
I gruppi per i diritti umani hanno criticato soprattutto l'elezione di Riyad. Philippe Bolopion, direttore di Human Rights Watch presso le Nazioni unite, ha denunciato anche la scelta di Nigeria e Ciad. "Il prestigio di un seggio al più importante tavolo diplomatico - ha affermato - dovrebbe spingere i nuovi membri a mettere le cose in ordine nei loro Paesi".

sabato 26 marzo 2011

Mauritius il posto migliore dove vivere in Africa


Secondo una ricerca dell'ONG inglese International Living, Mauritiius é la nazione dove la qualità della vita é più alta in Africa. I parametri utulizzati sono stati il costo della vita, la cultura, l'economia, l'ambiente, la liberta' di espressione, la salute, le infrastrutture, la sicurezza e il clima.
La classifica é stata stilata precedentemente alle rivolte che hanno avuto luogo in Nord Africa, in ogni caso seguono Mauritius il Sud Africa, Marocco, Namibia, Botswana e Tunisia. Ultimi, Sudan, Ciad  e Somalia (50).