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domenica 17 novembre 2013
Iniziativa Tedesco - Brasiliana all'ONU per estendere la Convenzione sui diritti civili e politici a Internet estesa ad altri 19 stati
Ha fatto proseliti l'iniziativa lanciata ieri da Germania e Brasile alle Nazioni Unite per far votare all'Assemblea Generale una risoluzione in difesa delle liberta' individuali, che indirettamente condanni le attivita' di spionaggio elettronico della National Security Agency americana. Oggi, informa la rivista Foreign Policy, a Brasilia e Berlino si sono aggiunti altri 19 Stati pronti a sottoscrivere il testo. Tra questi, stretti alleati degli Usa, come Francia e Messico - entrambi pero' vittime delle attivita' di intercettazione della National Security Agency - che ostili come Cuba e Venezuela. Tra gli altri Paesi sostenitori dell'iniziativa, Argentina, Austria, Bolivia, Ecuador, Guyana, Ungheria, India, Indonesia, Liechtenstein, Norvegia, Paraguay, Sudafrica, Svizzera e Uruguay.
Il testo non citera' esplicitamente lo scandalo Nsagate ma chiedera' di estendere "la Convenzione Internazionale sui diritti civili e politici", del 1976, alle attivita' internet.
domenica 3 novembre 2013
Liberalizzata la Marijuana in Uruguay da metà 2014. Fissato il prezzo
L'Uruguay ha fissato ad un dollaro al grammo il prezzo della marijuana che lo Stato produrra' e vendera'. Il segretario nazionale della Junta Nacional de Drogas, Julio Calzada, ha fatto sapere che la vendita comincera' a meta del 2014 e solo a chi sara' iscritto in un pubblico registro. Ogni persona potra' comprare massimo 40 grammi al mese, quantita' che potra' essere modificata rispetto al THC (tetraidrocannabinolo, componente psicoattivo) che sara' contenuto nella sostanza.
Marijuana: si della camera in Uruguay, ddl proposto in Israele
Sembra un periodo felice per la marijuana.
Il piccolo stato dell'Uruguay ha votato alla Camera la liberalizzazione del commercio della stessa per contrastare il mercato illegale, ormai fuori controllo dalle forze governative. La decisione della Camera Uruguagia dovrà ora essere confermata dal sentato. Lo si saprà nel mese di novembre.
In Israele, anche, un decreto legge sarà a breve avanzato per permettere l'uso della marijuana in casi clinici. Fortissima é comunque la fazione contraria che vede probabile la facile ricattabilità dei medici da parte dei pazienti per farne uso.
lunedì 28 marzo 2011
Boom nell'export e nel turismo per l'Uruguay
Nel 2010 le esportazioni dell'Uruguay hanno toccato un record storico di 6.762 milioni di dollari con un incremento del 23% su base annua. Molto significativo (+ 37%) l'aumento delle vendite ai Paesi che aderiscono al Mercosur, il mercato comune dell'America Latina verso cui e' diretto il 31% delle vendite all'estero del Paese. In particolare il Brasile (+ 31%) si conferma come il partner piu' importante dell'area con acquisti dall'Uruguay per 1.455 milioni di dollari. L'Unione Europea nel suo insieme e' diventata il secondo maggior partner. Assorbe una quota pari al 14,7% dell'export.
In forte crescita, anche le esportazioni dirette in Cina (+ 58%) e Russia (+ 62%) a cui l'Uruguay vende soprattutto soia e carne bovina. In Italia l'Uruguay esporta per oltre 143 milioni di dollari (+ 21,40% annuo). Tra i prodotti venduti si colloca al primo posto la carne (oltre 54 milioni con un aumento del 13%). Seguono la lana con 25 milioni, (+ 17%), pesci, crostacei e molluschi (24,33 milioni, + 17%), pelli e cuoio, frutta. L''Italia ha esportato in Uruguay per quasi 136 milioni di dollari corrispondenti a una quota di mercato dell'1.9%, con un aumento del 33% su base annua. Al primo posto si colloca la voce macchinari e prodotti meccanici (55,7 milioni di dollari) seguita da apparecchiature e materiali elettrici (12,2 milioni), automobili e trattori per (8,7 milioni), prodotti farmaceutici (7,1 milioni), pelli e cuoio lavorati 5,1 milioni). Positivo anche l'andamento del turismo con 2,1 milioni di presenze nel 2010 corrispondenti a un aumento del 14,6% su base annua.
domenica 13 febbraio 2011
I Paesi si Rivolgono al Nucleare
Diciassette paesi, per la maggior parte in via di sviluppo, hanno ufficialmente presentato all’Agenzia internazionale per l’energia atomica (Aiea) richieste per la costruzione di centrali nucleari.
Fra i Paesi interessati appaiono in particolare la Polonia, il Kuwait, la Giordania, il Marocco, la Tunisia, la Nigeria, il Bangladesh, la Thailandia, il Vietnam, il Cile e l’Uruguay, hanno indicato fonti vicine all’Aiea.
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