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lunedì 25 novembre 2013

Il Congo recupera posizioni in Nord Kivu contro M23



Un mese fa in tre giorni di intensi scontri in Nord Kivu, le forze armate congolesi (Fardc) hanno riconquistato tre importanti località finora sotto il controllo dei ribelli del Movimento del 23 marzo (M23).
Dal canto suo la dirigenza del gruppo ribelle, creato nel 2012, ha dichiarato di “rifiutarsi di combattere” e avrebbe deciso di “ritirarsi da Kiwanja, per lasciarne il controllo alle forze della Monusco (locale missione Onu)”. L’M23 ha poi avvertito che si ritirerà definitivamente dai colloqui di pace di Kampala – sospesi il 21 ottobre – in caso di “mancata cessazione immediata delle ostilità”, minacciando di “attuare una contro-offensiva su vasta scala contro le posizioni nemiche”.

domenica 17 novembre 2013

Nuovi combattimenti in Congo fra esercito e ribelli M23



Tre settimane fa sono iniziati nuovi combattimenti tra ribelli dell'M23 e truppe regolari sono scoppiati all'estremita' orientale della Repubblica Democratica del Congo, pochi giorni dopo l'ennesima sospensione dei colloqui di pace tra le parti in conflitto: lo ha reso noto il portavoce degli insorti, Vianney Kazarama, e la notizia e' stata poi confermata anche da fonti della Monusco, la Missione delle Nazioni Unite nell'ex Zaire. La battaglia e' concentrata a circa 25 chilometri da Goma, cruciale capoluogo della provincia del Nord Kivu .

martedì 12 novembre 2013

Fallito il dialogo di riappacificazione fra Congo Kinshasa e M23 fissato a Kampala



Il governo della Repubblica Democratica del Congo (Rdc) rigetta la responsabilità della sospensione dei colloqui di pace di Kampala (Uganda) sul movimento di guerriglia M23. Il 21 ottobre Lambert Mende, portavoce del governo di Kinshasa, ha annunciato la sospensione dei colloqui in corso nella capitale ugandese tra le autorità congolesi e i guerriglieri. Mende ha accusato la controparte di utilizzare le trattative solo per prendere tempo, secondo la tattica “talk and fight” (“parla e combatti”). Il portavoce congolese - riporta l'agenzia Fides - ha denunciato in particolare il rafforzamento militare dei ribelli M23 attraverso il trasferimento nel Nord Kivu (est della Rdc) di armi e uomini (compresi bambini soldato) dal vicino Rwanda. Il governo di Kinshasa ha inoltre espresso preoccupazione per il trasferimento a Rutshuru dal Rwanda di più di 2.000 persone all’insaputa del governo della Rdc e dell’Alto Commissariato Onu per i Rifugiati (Unhcr).


sabato 19 ottobre 2013

GLI USA CERCANO LA TREGUA FRA CONGO E M23


I ribelli di etnia tutsi in Congo si chiamano M23 e cercano l'ndipendenza nella regione dei "Grandi Laghi". Data l'etnia e la notevole forza, tutta la comunirtà internazionale pensa che siano appoggiati sia da Uganda sia da Ruanda,per creare un nuovo stato da spartirsi. Notevoli sono le risorse economiche nella zona: a parte l'alto numero di abitanti in tutto il Congo, ci sono Cobalto, Rame, Pietre Preziose oltre a legnami pregiati della foresta pluviale. Senza contare dei corsi d'acqua che potrebbero fornire energia idroelettrica.

Da dieci mesi il Governo del Congo e gli M23 si trovano a Kampala per accordarsi su un trattato di pace. Gli USA hanno spinto perché arrivino ad un accordo sulla base della proposta avanzata dal Governo Ugandese.